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(Editoriali)

INEWS 14 | L'intervista - EDOARDO RIBICHESU E DIEGO CAPONIGRO

Lo smartworking e gli Agenti Immobiliari, ecco i servizi a cui non si può rinunciare


> Negli ultimi mesi, l’emergenza causata dal COVID19 ha costretto tutti noi a sospendere le attività lavorative, mettendoci di fronte nuovi modelli operativi, come quelli del lavoro agile o smartworking. Questo sostanziale cambiamento ha coinvolto anche il settore immobiliare, portando gli agenti immobiliari ad avvicinarsi ad alcuni nuovi strumenti online indispensabili per svolgere la propria attività (o parte della stessa) senza incontrare di persona i clienti.

Un tipo di approccio assolutamente all’avanguardia che vale la pena mantenere anche per il futuro.
Nonostante quello dell’Agente Immobiliare sia sostanzialmente un lavoro di relazione e nonostante tutti i limiti, nel settore immobiliare lo smartworking in Italia sta prendendo piede, anche ora che siamo usciti dalla fase di emergenza.
Se prima del periodo COVID19, erano fondamentalmente le aziende più grandi e all’avanguardia ad adottare questa modalità di lavoro – in genere come opzione e poche volte a settimana – già nel mese di Marzo 2020, secondo il Ministero del Lavoro si registrava un incremento sino al 50% di traffico dati dalle abitazioni.

 

GLI AGENTI IMMOBILIARI E LO SMARTWORKING
Il mercato immobiliare è forse il più solido e meno volatile dell’economia. Le forti oscillazioni della Borsa e dei mercati finanziari, in questo momento drammatico per la storia del nostro Paese, ce ne stanno dando dimostrazione. Essendo l’esigenza abitativa primaria e indifferibile, gli esperti ci dicono che con ogni probabilità il calo delle compravendite verrà recuperato nei prossimi mesi.
Ma come hanno ottimizzato il lavoro nel periodo di quarantena gli Agenti Immobiliari?
Innanzitutto puntando sulla pubblicità: la gente a casa aveva più tempo a disposizione e quindi anche di dedicarsi alle ricerche immobiliari online.
Anche la comunicazione ha avuto la sua importanza; è stato importante infatti mantenere un rapporto con i clienti informandoli su iniziative commerciali, anteprime, proposte in esclusiva ed approfondimenti di mercato.

Naturalmente non potevano mancare nuove soluzioni digitali per gli appuntamenti e la gestione delle visite online. Attività sicuramene non semplice né scontata ma oggi gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione possono dare all’Agente Immobiliare un grande aiuto.
Parliamo in primis della possibilità di incontrare i clienti in sale virtuali create con piattaforme tipo GoToMeeting dove esiste la possibilità di organizzare riunioni, condividere link o schermate.
Importante è anche poter offrire al cliente, che incontriamo online, la possibilità di effettuare un Virtual Tour 3D nell’immobile di interesse nonché di poter firmare elettronicamente un contratto o un incarico di vendita o di locazione, compilare l’antiriciclaggio o addirittura registrare un compromesso online.

In merito a questi argomenti abbiamo il piacere di intervistare Edoardo Ribichesu | CEO di REALISTI.CO e Diego Caponigro | CEO di REGOLD

 

EDOARDO RIBICHESU | CEO Realisti.co | ribichesu@realisti.co | www.realisti.co 

> Dott. Ribichesu quanto è importante oggi avere un’agenzia tecnologicamente preparata per lo smartworking?
Che la tecnologia e lo smartworking vadano a braccetto siamo tutti sicuramente d’accordo.
Ma ci sono delle realtà che più di altre hanno contribuito a rendere meno macchinoso e impersonale questo nuovo modo di lavorare? Realisti.co ne è un esempio lampante.

> Quali vantaggi offre Realisti.co ad un agente immobiliare e quindi al cliente finale?
Per i lettori che ancora non la conoscono, Realisti.co è una startup italiana che vanta un servizio riservato ai professionisti del settore immobiliare per realizzare visite virtuali in completa autonomia.
L'obiettivo è quello di rendere semplice e veloce la realizzazione delle visite virtuali di qualsiasi proprietà immobiliare, che si tratti di un immobile residenziale, di un capannone, o di un ufficio.
Va da sé che se le visite virtuali già prima dell'emergenza COVID-19 trovavano consenso da parte di migliaia di agenti immobiliari, dopo e durante il lockdown si è registrata una crescita esponenziale degli annunci provvisti di visita virtuale.
Ora che lo smart working è diventato consuetudine, anche gli Agenti più restii si sono convertiti all’utilizzo di questo potente mezzo che garantisce sicurezza sia all'Agente stesso che ai clienti.
Tra i vantaggi che le visite virtuali portano all’attività delle agenzie, uno dei principali è infatti sicuramente il tema della sicurezza.
Immaginatevi di sedere comodamente alla scrivania del vostro ufficio, o ancora meglio al tavolo di casa e nel frattempo essere collegati da remoto con una coppia di potenziali acquirenti a cui state mostrando virtualmente la casa dei loro sogni.
Per non perdere il rapporto personale con i clienti, anche in smartworking, Realisti.co propone anche la visita guidata a distanza degli immobili.
I clienti acquirenti saranno felici di poter visionare tutti gli immobili per loro interessanti, i proprietari si sentiranno rilassati a non dover ospitare, seppur per pochi minuti, degli estranei in casa propria e gli agenti immobiliari offriranno un servizio di qualità senza dover mettere a repentaglio la sicurezza dei propri clienti. Questo è Realisti.co.

 

 

DIEGO CAPONIGRO | CEO Regold | diego.caponigro@regold.it www.regold.it 

 

> Dott. Caponigro, perché Regold è divenuto un punto di riferimento per gli agenti immobiliari in questo periodo di smartworking?

Quello che ci contraddistingue da sempre è la capacità di innovare per ottimizzare il lavoro degli Agenti Immobiliari. Durante questo periodo, dove lo smartworking è divenuto una necessità, siamo diventati ancora più un punto di riferimento nel settore. Regold offre processi sicuri, semplici e veloci per gli adempimenti burocratici, così i Professionisti del Real Estate possono concentrarsi sull’aspetto centrale del loro mestiere: la relazione.

> Quali sono i servizi Regold più apprezzati oggi dagli agenti immobiliari e perché?

Grazie ai nostri servizi l’Agente Immobiliare può superare agilmente gli obblighi che gli sottraggono tempo e lo espongono a multe e sanzioni, focalizzandosi sul rapporto col cliente e sulla cura della trattativa. E ciò, paradossalmente, è ancora più importante ora, dove parte del lavoro deve essere gestito a distanza. Perché i cambiamenti procedurali e d’abitudine che lo smartworking ha imposto espongono al pericolo di dimenticarsi delle persone: un errore madornale per chi opera nel mercato immobiliare. I nostri strumenti, invece, risolvono la burocrazia bypassando i tecnicismi.
Per esempio Firma Elettronica di Regold - appena brevettata - consente di firmare incarichi, proposte d’acquisto, antiriciclaggio e documenti contenenti clausole vessatorie senza bisogno di compresenza fisica e con valore probatorio. Il cliente è sollevato dal dover recarsi in agenzia per ogni “carta” e il mediatore può portare avanti l’affare ovunque voglia, con un notevole risparmio di tempo.
Ma la grande novità di Regold è il servizio Registrazione Preliminari. Ne sono particolarmente orgoglioso, perché è una soluzione che gli Agenti Immobiliari chiedevano da tempo e siamo riusciti a farla diventare realtà. Con Registrazione Preliminari si possono registrare i compromessi in pochi clic e in qualunque ufficio dell’Agenzia. Bastano una manciata di minuti e il gioco è fatto, con la sicurezza di uno scrupoloso controllo documentale e la verifica di imposte e tasse per proteggere che ne usufruisce in tutto e per tutto. Insomma: uno strumento che sarà assolutamente indispensabile per ogni Agente Immobiliare.

 

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