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Franchising Grimaldi

Alla fine del 1980, volendo proseguire le aperture sull'intero territorio italiano, focalizzandosi principalmente sui capoluoghi di provincia, venne lanciato un nuovo progetto: il franchising immobiliare.

In Italia vi erano solo altre 15 aziende che avevano utilizzato questa formula, principalmente nel settore manifatturiero o distributivo. In europa vi era un solo caso ove era stato adottato il Franchising nel campo immobiliare. L'idea nacque anche grazie ai consigli del Dott. Jona, consulente dei fratelli Grimaldi. Il primo contratto venne studiato dall'Avvocato Sarasso, che aveva redatto anche quello della Rinascente, insieme ai legali del Gruppo, Favero, Pesando e Ciociola.

Il primo contratto vide la luce ad alba nel 1980. Si cominciarono a trasformare alcune delle agenzie di proprietà per verificare il modello. Si delinearono la struttura di capiarea e di consulenti, si rafforzò la scuola di formazione ed il centro studi. Da lì a cinque anni le agenzie raggiunsero le 150 unità in tutta italia, di cui più dell'80% in franchising.

A differenza di altri sistemi di franchising che oggi hanno avuto maggiore successo, il modello di franchising che la famiglia Grimaldi adottò fu più legato alla "presenza" di colleghi preparati ed affermati nei principali capoluoghi di provincia, che potessero dialogare con efficacia insieme a quello che volle sempre restare il business della famiglia: le agenzie immobiliari. Meno importanza e rilevanza si diede al fatto che il franchising potesse generare business direttamente o tramite la vendita di servizi o prodotti paralleli, quali i mutui e finanziari in genere.

Così, tra gli anni 90 e la metà degli anni duemila, si è affermato un modello di agente immobiliare, ma soprattutto di franchising immobiliare, più aggressivo e concentrato sulla quantità, generatrice di visibilità e di margini. Per questo Grimaldi, che con la fine degli anni '80 aveva la presenza di agenzie immobiliari piu capillare in italia, perse nel tempo la posizione di leadership, in un mercato più maturo, più complesso e più competitivo.

Proprio per questo, negli ultimi 5 anni, la seconda generazione della famiglia ha deciso di far confluire la rete ed il marchio "Grimaldi Immobiliare" all'interno del gruppo Tree, parte integrante del gruppo Gabetti.

Dopo un triennio di affiancamento e passaggio di consegne al gruppo, la famiglia ha riportato alla luce il vecchio marchio "L'Immobiliare", cui ha aggiuunto un ".com", visto che siamo ormai nell'epoca di internet. All'interno di questo network gestisce attualmente (2012) una decina di agenzie di proprietà su Torino, Milano e Roma, insieme ad un "circuito" di circa 50 agenzie sul resto del territorio, sotto la supervisione del suo fondatore Augusto Grimaldi.